Incontriamoci in piazza

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Brescia – Domenica 29 Maggio – Piazza Paolo VI – Ore 10.

Un manipolo di scrittori si troveranno in Piazza per incontrare i propri lettori. Ci sarò, fedele al patto che ci lega. Mi piacerebbe averti al mio fianco, così da sbeffeggiare gli altri autori e dire :” ehi, guarda che belli i miei lettori”.

Non puoi mancare, io arrivo alle 10 con lo zaino sulle spalle e una maglietta commemorativa. I miei libri sono disponibili, ma non venire per quello. Vieni per incontrarmi e per bere qualcosa insieme.

Cosa succede quando gli scrittori si incontrano in Piazza all’improvviso? Nessun banchetto, nessun tendone e nessuno a mediare. Arrivano alle 10, con lo zaino sulle spalle e un sorriso che ti conquisterà. Portano quello che hanno di più caro…le loro storie e i loro personaggi.

Incontra dal vivo il tuo scrittore preferito. Abbraccialo e fagli sentire quanto è importante per te.

Vieni ad incontrarci in piazza Duomo a Brescia.
Potrevo scambiarci idee, consigli e raccontarci esperienze.
Potrai farci domande, far autografare il tuo libro e perchè no…

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Fòbal con Titti Ascagni

13232983_10209515106904236_8892012583600566594_nQualsiasi giovane bresciano cresciuto negli anni ’80 ricorda con passione la splendida cavalcata dalla C alla A. Erano tempi di un calcio diverso, meno ruspante di quello degli anni ’70 e ancora immune dalla droga mediatica del nuovo millenio.

In quella squadra c’erano Aliboni e Chiodini, Zoratto il folletto e Bonometti l’indomito capitano. C’era Tullio Gritti facci un gol, ma soprattutto Titti Ascagni. Non è facile raccontare alle giovani generazioni cosa significava avere Titti sul campo. Ogni passo poteva essere una danza, un dribbling beffardo e una giocata d’astuzia. Potrei azzardarlo un George Best, ma sento che non è giusto nei confronti dell’uomo. Forse non esiste semplicemente un paragone.

Sabato 21 Maggio 2016 il Brescia Club Gigi de Paoli (altro campione che meriterebbe un post) organizza la mostra delle maglie storiche del Brescia. Per il maschio praticante e senza fronzoli è pura gioia per la vista. Approfitto dell’occasione per incontrare il mio mito di gioventù, pochi chilometri in auto, un parcheggio in piazza e il sentiero che mi conduce al luogo della mostra.

Ascagni è del ’54, fisico statuario e baffo assassino. Non beve, glissa sul fumo e sorride al ricordo delle conquiste femminili. L’uomo è di una gentilezza e disponibilità eccezionale. Ci stringiamo la mano e gli consegno Fòbal con dedica. L’emozione mia è in fondo al cuore, sembro freddo e professionale. Racconto la trama del libro e dopo qualche minuto preciso: “è una storia inventata”. Il campione sgrana lo sguardo: “pensavo fosse vera”. Per uno scrittore è un complimento che varca i limiti dell’impossibile. Rimaniamo a parlare di tutto, calcio moderno, passione per la scrittura. Non voglio sequestrarlo e faccio un passo indietro per lasciare spazio anche agli altri. Mi promette che inizierà Fòbal già questa sera, per me sarebbe un grande onore conoscere il suo parere sul romanzo.

Torno a casa. Metto in fila i pensieri della giornata e ripenso a quei pomeriggi allo stadio. I fumogeni alle spalle, il verde del campo davanti agli occhi e la voce che urla al microfono:

Brescia

Aliboni,Chiodini,Giorgi,Bonometti,Toresani,Maritozzi,Mossini,Zoratto,Gritti,Ascagni.

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Eve – romanzo

L’amica Isathidgreen ospita una mia bella intervista sul suo blog. Tra le righe ho fatto una piccola ammissione…

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415Oq558QfL._SX352_BO1,204,203,200_Autore: Flavio Firmo

Casa Editrice: Lettere animate

Genere: Erotico

Numero pagine: 300

Codice isbn: 9788891149381

Link d’acquisto ebook 1,99€

Link d’acquisto cartaceo 15€

Contatti:Facebook – Twitter – Blog

Sinossi:

Eve è una transessuale perfettamente inserita nella società, viene da un passato duro eppure ora si sente donna in un mondo che la conosce e l’accetta. Il suo uomo, un attore di soap, decide di lasciarla per inseguire la sua carriera. Eve si troverà senza amore e senza denaro, visto che il fidanzato le ha lasciato un debito in banca da saldare in breve tempo. Come potrà Eve ripagare il debito e trovare l’amore. Un corpo di donna con una mente da uomo.

Incipit:

Ogni volta poteva essere l’ultima e voleva che fosse memorabile.

I primi raggi di sole entravano dalle persiane. Le mani della donna spalmavano sulla pelle mulatta una crema al profumo…

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Come riconoscere un transessuale

Durante la fase di ricerca per la scrittura di Eve mi sono imbattuto in diversi siti che trattano della realtà transessuale. La protagonista del romanzo è un transessuale integrato nella società e non una persona ai margini, dovevo quindi descrivere un personaggio non troppo estremo.

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Come riconoscerlo?

Per prima cosa evitate di chiederlo apertamente, se un trans non si dichiara tale probabilmente non vuole dare troppa importanza all’argomento. Non significa che sia un bugiardo, semplicemente vuole una relazione verbale che escluda l’argomentazione sessuale. Probabilmente, dopo averne guadagnato la fiducia, esporrà il suo stato sicuro che non ne farete una discriminante. Ricordate che la situazione di “passaggio” tra un sesso e l’altro è sempre dolorosa psicologicamente e deve avere un livello di intimità emotiva per poterla condividere.

Esistono tuttavia dei riscontri fisici oggettivi per riconoscere un transessuale. Parliamo in casi di uomini con aspetto femminile. Ci sono donne mascoline con fisici muscolosi, capelli corti, ma l’occhio attento nota le differenze.

Il pomo d’Adamo, lo dice il termine stesso, è la prima discriminante. Gli uomini hanno la sporgenza e le donne ne sono prive.Un pomo d’Adamo accentuato è maschile senza dubbio. Anche la voce può farci capire la differenza, tuttavia molti trans in fase avanzata riescono a modulare i bassi fino a farli sparire. La voce torna al suo aspetto naturale durante il canto, ma non tutti sono disponibili a farsi una bella cantatina in mezzo alla strada.

Infine, se proprio siete dei curiosi insaziabili, potrete sbirciare il profilo Facebook del vostro obbiettivo e scoprire dalle sue fotografie le sue abitudini.

 

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Quante cose si imparano

omar_borkan_al_gala_941-705_resizeCiao, oggi è Domenica e mi sono preso un po’ di tempo per lavorare al mio prossimo progetto. Scriverò un romanzo d’azione che racconterà la storia d’amore tra una donna cristiana e un musulmano. Il progetto è ambizioso, voglio infatti inserire molte informazioni sulle due religioni. Ci saranno altri personaggi di contorno, anche un uomo di religione ebraica che servirà a completare il trio. Non sarà un saggio, non ne ho le competenze, ma mi piaciono le storie che insegnano qualcosa. Proprio per questo mi sono confrontato a lungo con degli esperti del settore (specialmente sull’Islam) e ho appreso tante nozioni interessanti.
Nessuna paura, non sarà un libro “religioso”. Sarà avventura, spie, amore, ma per non scrivere imprecisioni è fondamentale la ricerca.

Il punto più importante che ho imparato sull’Islam è che non ci sono intermediari. Esiste il Corano e il fedele, nessun sacerdote. Sarà il cardine sul quale andrò a costruire tutta la parte “religiosa” della storia. Un punto che può generare molti problemi e che genera nel mondo differenti reazioni alla fede.

Ci sono, a dire il vero, alcune figure di riferimento: Ulema, Mufti, ecc. che possono esprimere dei pareri. Però il rapporto tra il fedele e il Corano è sempre chiaro e diretto (almeno in teoria).

Un secondo punto che ho iniziato ad approfondire è il ruolo della donna. sono tante le voci e spesso contrastanti. Vi terrò informati.

Intanto iscrivetevi alla Newsletter così da ricevere il mio manuale di scrittura creativa.

Ah, dimenticavo. Il tipo nella foto sarà il protagonista maschile del romanzo.

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Giovedì 12 Maggio. Ultima lezione

riva1703Dopo una lunga cavalcata si conclude il corso di scrittura creativa. Il seminario si tiene a Brescia presso gli uffici di Riva Arredamenti ed è completamente gratuito.

L’esperienza è stata gratificante, ho toccato con mano la voglia di raccontarsi delle nuove generazioni (il 60% erano under 40). Mi sono dato anima e corpo, ma per non lasciare i concetti in sospeso ho raccolto il materiale nel mio “manuale di scrittura” che ti invito a scaricare.

L’ultima lezione sarà sullo stile di scrittura. Il tanto amato “Show! Don’t tell.” Ti aspetto

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Il premio al vincitore

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Domenica 1 Maggio, presso l’NH Hotel di Brescia si è disputato un torneo di Subbuteo con giocatori provenienti da tutta Italia. Il vincitore si è portato a casa il libro “il campione di subbuteo”, oltre a numerosi premi da tavola.
Eccomi sorridente e gioioso mentre premio il campione di Genova, vincitore del torneo.

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Autopubblicazione, la terza via

Scrittura creativa, Corsi di scrittura creativa a MilanoConcludo questo trittico di post sulle case editrici con l’autopubblicazione. Al giovane autore in possesso di una storia ben scritta non mi sento di consigliare una scelta finale, dipende da cosa uno cerca. Quindi mi limiterò ai fatti e alla mia esperienza.

Autopubblicarsi oggi è relativamente facile. In parole povere basta registrarsi su Amazon, caricare il file e si è pronti per il successo. Amazon è celebre per l’eBook, ma con il proprio sistema integrato è in grado di gestire anche il cartaceo. Sono americani e, purtroppo per noi, molto più efficaci dei sistemi nostrani. La pecca di Createspace (il sistema che gestisce il cartaceo di amazon) rimane nelle spese di spedizione. Libri stampati in USA e spediti in Italia possono costare parecchio.

In Italia esistono vari portali di Print on Demand, che è la definizione corretta per quello che cercate. Sono siti dove caricare il file e ricevere i vostri libri stampati, i sistemi più evoluti permettono la creazione di una vostra vetrina dove metterete in vendita i libri. Più facile a farlo che a descriverlo.

Personalmente mi sono affidato a youcanprint dopo aver fatto dei paragoni e sono felice della mia decisione.

Autopubblicarsi però non è solo questo. Mettere un file online e sperare nel destino, sai quanti libri ci sono su questi portali? Milionerrimi. Qualsiasi sistema andrete a usare sarete uno di questi.

Ora veniamo alla filosofia da cantiere.

Autopubblicarsi, per gli autori più attenti, significa un totale controllo del processo. Copertina, stampa, marketing e non solo. Editing, gestione delle vendite. Insomma per fare un buon lavoro dovete affrontarlo con un certo piglio imprenditoriale.

Il primo punto riguarda la vostra scrittura. Il romanzo vero e proprio. Non potendo contare su un bravo editor sarete “costretti” a scrivere un buon libro. Per cominciare vi consiglio il mio manuale di scrittura gratuito, un punto di partenza per capire le tecniche di scrittura. Attenzione, non è oro colato, ma vi aiuta a scrivere un romanzo buono.

Fatto questo dovrete passare il vostro romanzo a tre o quattro persone di estrema fiducia, non la mamma o lo zio, ma lettori “tecnici” che sappiano dare un valore tecnico al vostro lavoro. Vi diranno quali personaggi sono carenti, dove la trama rallenta.

Diversa la figura del correttore di bozze. Deve essere un tipo pignolo, un lettore puntiglioso. Io ne ho un paio che scoverebbero una Tiguan in un pagliaio.

Arriva il punto copertina. Vi serve un grafico o un fotografo, gente con gusto e che conosca lo stile. Personalmente ho un gusto pessimo, ma i miei amici mi sono di grande aiuto.

Caricare il file sul portale sarà un gioco da ragazzi, di solito sono sistemi a prova di … (riempite pure i puntini).

Per non farmi mancare nulla mi sono creato il mio eCommerce, in questo modo riesco a proporre un prezzo più basso e gestisco personalmente le vendite.

Dopo la stampa inizia la fase di promozione, ma vi rimando ai prossimi post.

Questo solo per dirvi che l’autopubblicazione è ottima per sfogare le prime pulsioni, poi serve molto lavoro e un gruppo solido di collaboratori.

Ricordatevi che tutto parte da un buon libro. Il mio manuale può aiutarvi.

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Il mio manuale di scrittura

leggere da soli

Da qualche giorno ho completato il mio manuale di scrittura creativa. Lo puoi scaricare gratuitamente nel box a destra.

Il mio PC e la mia libreria traboccano di testi sulla scrittura. Quando ho iniziato a fare sul serio con la mia passione mi sono detto “non puoi iniziare a mettere giù la tua storia”. Anzi, a essere sinceri ho proprio iniziato così, ma mi sono bloccato a pagina cinque. Allora ho iniziato a cercare, mi sono inserito nei forum e sono rimasto in ascolto. Ho letto molti libri e ho spazzolato i blog più influenti.

Alla fine ho concentrato la mia esperienza in questo piccolo manuale (tanto piccolo forse no, ma tutto è relativo). Non c’è la presunzione di paragonarlo ai grandi testi, ma vuole essere un punto di partenza per l’autore esordiente. Quello che ha una storia in testa e si è bloccato a pagina cinque.

Come è successo a me.

Lo regalo con gioia e sono sicuro che aiuterà chi avrà la pazienza di leggerlo e di mettere in pratica queste poche teorie.

Sono molti i testi che mi hanno ispirato:

“On writing” – Stephen King

Il blog di Gamberetta

Il blog di Micheal Rigamonti

“il viaggio dell’eroe” – Vogler

 

e molti altri.

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Case editrici free.

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Dopo il post sulle case editrici a pagamento, oggi affrontiamo quelle free. Chiariamo subito un punto, se una casa editrice pubblica il vostro libro e voi non dovete pagare nulla allora la casa è definita free. Se vi chiedono acquisto copie, contributo promozione, tassa di lettura si definiscono a pagamento.

Sul sito di Writer’s dream troverete la lista delle varie case editrici non a pagamento. Ora voglio affrontare il primo argomento importante.

Se una casa ti pubblica non è obbligata a farti promozione. Tutto lo sbattimento delle presentazioni, il contatto con i blogger o con i giornali, lo devi gestire in perfetta solitudine. La casa editrice è contenta quando vede un autore social e spesso ti supporta, ma difficilmente di pagherà vitto e alloggio per il festival della letteratura di Pontegatello.

Il tuo libro non sarà in libreria. Almeno questo non è un automatismo. Le librerie traboccano di titoli che vanno al macero e se non hai un supporto pubblicitario difficilmente venderai.

Queste due “mancanze” non fanno della casa editrice free una cattiva scelta. Semplicemente questo è il mercato. Devi sempre pensare che l’editoria è un business normalissimo, niente poesie e vecchi maestri ammuffiti. La stampa del tuo libro è un costo e la casa editrice deve poter guadagnare. Volente o nolente questa è la realtà.

Dove guadagna una casa editrice free? Sulle copie vendute e sul tuo essere social. Se ti stampa cento copie e dopo un anno sono ancora invendute chi credi che pianga? Tu ti seii bullato al bar con gli amici, ma la casa editrice ha gettato il costo di cento copie che, pur con le stampe economiche di oggi, sono pur sempre denari.

Poi ci sono anche le piccole case editrici che ti fanno promozione e piazzano cinquanta copie del tuo libro in ogni libreria, ma non ne conosco.

Il mio consiglio, specialmente per la prima pubblicazione, è di evitare come la peste le case a pagamento e cercarti una piccola casa free. Proponiti come autore e mostra che hai molti fan pronti ad acquistare il tuo libro. Devi avere una grande pazienza perchè mediamente i tempi di risposta sono attorno ai 4-6 mesi e spesso non vieni avvisato se il tuo romanzo non interessa. Pazienza e fiducia.

L’ultimo consiglio che posso darti riguarda il nocciolo di tutto: la scrittura. Chi valuta il tuo libro conosce gli strumenti di scrittura, conosce la tecnica e vede subito dalle prime pagine se hai il “mestiere”. Se non sai di cosa sto parlando ti consiglio di scaricare gratuitamente il mio manuale di scrittura che vedi nel box a destra. Ci sono le più classiche tecniche di scrittura creativa, quelle che chi valuta il tuo romanzo conosce a menadito.

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