Il campione di Subbuteo

Copertina SubbuteoUn giovane giocatore di calciotavolo si barcamena tra gironi di qualificazione e tornei di consolazione. L’ambiente è duro e selettivo, ma per lui è molto più che una semplice passione. Un giorno incontra per caso un signore che si rivelerà essere un vecchio campione di Subbuteo misteriosamente sparito dalle scene dopo un biennio in cui aveva vinto tutto.
Tra i due si instaura un rapporto simbiotico. Il vecchio insegna al giovane tutti i trucchi old style: girello, entrate al volo e tattica.
Il resto lo lascio alla vostra immaginazione.

Acquista il campione di Subbuteo in formato eBook

 

Acquista la versione cartacea pagando con PayPal, riceverai la tua copia con la dedica dell’autore

 

 

oppure leggi i primi capitoli

Commenti:

ciao Flavio ieri sera ore 20 ho aperto il tuo libro e dopo neanche 24 ore eccomi qui a scrivere la recensione. Non scrivi bene…. di più, il tuo pensiero risulta fluido, scorrevole, l’inizio è phatos allo stato puro, così come adrenalinico, per chi come noi conosce il supremo gioco, ed è stato almeno un paio d’anni all’interno del mondo cdt o subbuteo. I due personaggi davide ed adriano sono costruiti ad arte complementari uno dell’altro. Il tutto gravita all’interno delle lande lombarde fumose di nebbia e rese ancor meno nitide dall’accumularsi dei ricordi. Ma tutto prende vita e forma all’interno dei tornei! esasperate ed accurate descrizioni di luoghi e sensazioni rendono ciò che è fumoso e poco nitido; chiaro, limpido colorato e fanno sembrare il gioco del subbuteo una cosa semplicissima quando invece anche per i più esperti è un arcano mistero. Si diventa bravi con l’allenamento ma siamo campioni solo se sappiamo aprire la nostra mente e la liberiamo dalle nostre paure. Io sono ancora il collezionista carico di demoni, che ha nel suo più temibile avversario se stesso; sono un davide delle prime pagine. Cmq sono ancora della stessa idea: oltre che dono naturale dopo aver visto giocare gente del calibro di edoardo bellotto e marco frignani, bisogna veramente saper giocare benissimo a scacchi. un plauso personale poi va alla scelta di donostia, mi hai conquistato il cuore ancora di più! primo perchè è stato il mio primo viaggio all’estero nel 2004 con la mia attuale compagna, secondo perchè sono rimasto incantato dalla bellezza di questa città e di questa gente, terzo perchè sono un’accanito sostenitore del Biarritz rugby da almeno dieci anni e lì ho trovato alcuni carissimi amici. ti prego continua così e regalaci altri sogni di questo calibro…. un grande abbraccio e grazie ancora per la bellissima dedica
MARIO CLUB CALCIO IN MINIATURA LIVORNO
Letto tutto d’un fiato… Essendo l’ispiratore ovviamente non posso fare discorsi sull’immedesimazione nel personaggio che sarebbero ovviamente scontati. Il romanzo è agile, si legge velocemente, la storia è sintetica, nel senso che è priva di frivolezze e ghirigori usati spesso per aumentare il numero di pagine ma che altrettanto spesso producono il risultato di annoiare il lettore. Naturalmente i Subbuteisti praticanti hanno il vantaggio di interpretare al meglio certe sfumature e certi colpi di genio incomprensibili agli “atei”,ancor di più quelli che hanno la fortuna di conoscere personalmente i personaggi. Anche la storia in sè e per sè, è comunque molto piacevole, e il finale, seppur per certi versi amaro, ha comunque il pregio di non cadere nella banalità. Bravo Sir Firmo !

Davide Furini

Ho finito ieri sera di leggere “Il campione di Subbuteo”. Scritto molto bene e situazioni estremamente realistiche e particolareggiate. Chi gioca o a giocato a Subbuteo potrà capire le emozioni che si vivono in certe situazioni. Anche chi non è nel “giro” troverà molto piacevole la lettura di questo libro. Il finale è decisamente grandioso !!! Complimenti davvero, Flavio Firmo !!!

Edoardo Bellotto

Ho appena finito di leggere il tuo libro “Il campione di Subbuteo”. Devo dire che la storia è molto avvincente e realistica. Da appassionato, mi sono immedesimato nel percorso di crescita del protagonista ed ho apprezzato la narrazione perfettamente comprensibile anche a chi non è “del mestiere”. Il finale è assolutamente fantastico! Mi spiace solo per alcuni piccoli errori che danno un po’ di fastidio ai pignoli cultori della grammatica come me, ma ti ho subito perdonato quando sei riuscito a farmi chiudere l’ultima pagina con quel piacevole groppo in gola. Grazie!

Alessio Guardini

Ciao Flavio, ho letto il campione di subbuteo. Ottimo libro, emozionante la crescita sportiva del ragazzo e la parallela storia del suo mentore. Avremmo sperato tutti che vincesse il suo torneo, ma probabilmente doveva andare così.
Hai una facilità di scrittura che è coinvolgente, ho impiegato 4 giorni a leggerlo tuto, anche restando alzato sino a tarda ora, mi ha preso molto. Bravo, complimenti e spero che tu possa scrivere altri romanzi con questa facilità.

Roberto Baiosto

Complimenti, il tuo modo diretto di scrivere mi piace molto il protagonista Davide mi ricorda il giovane Holden pieno di insicurezze e a caccia di un sogno fantastico come quello di acchiappare i bambini che giocando in un campo di segale cadevano giù dal dirupo. Il finale poi semplicemente geniale! peccato non avere un editore che possa spingerlo un po’. Merita davvero! Saluti Davide,speriamo di conoscerci in giro a qualche torneo.

Davide Paolillo

Ciao Flavio,

ho finalmente finito il libro!

L’avevo iniziato quando me lo hai spedito, ma poi ho dovuto interrompere. Questa settimana l’ho divorato…

Sono colpito.

Davvero bello, appassionato e appassionante. Mi è piaciuto tantissimo.

Meriterebbe davvero una bella edizione!!!
In questo mondo editoriale infarcito di porcheria è un peccato che libri del genere non vengano promozionati come meritano.

Ti ringrazio per avere scritto un bel libro su un mondo di nicchia come il Subbuteo.

Spero magari un giorno di poter leggere ancora storie del genere! Scrivile!!!

Ciao!

Enrico Santoni

Ciao Flavio ho appena terminato la lettura del tuo libro. È stato coinvolgente, lo avevo iniziato ieri mattina dopo averlo lasciato sul comodino per un po’. Hai dato spazio alle fasi di gioco e tecniche che coinvolgono gli appassionati, ma non hai dimenticato l’analisi psicologica dentro e fuori il gioco. Tutto tende ad evidenziare come spesso l’uomo tenda a crearsi da solo spettri che impediscono di vivere serenamente o quantomeno di affrontare la vita senza timori. Ho notato che ci sono parecchi errori di battitura. Piccole sbavature, ma una prima lettura più attenta di chi collabora con te le potrebbe evitare e rendere il prodotto finale più professionale. Grazie ancora per l’apprezzatissima dedica.

Giancarlo Cavanna Cavanna

Lo stile di questo libro è abbastanza scorrevole, con poche ma accurate descrizioni che lo rendono piacevole. Quel geniaccio di Flavio Firmo riesce ad appassionarci dalla prima all’ultima pagina con accelerazioni e rallentamenti improvvisi, cambi di scena, di personaggi e così via.
Uno dei punti di forza maggiori di questo romanzo sono appunto i personaggi molto ben costruiti e ve ne accorgerete
Comunque in questa storia vengono toccate tematiche di scottante attualità: dall’estrema facilità discutibile e immorale, all’importanza dell’educazione impartita da un genitore per il futuro del figlio, come se fosse Antani.

Roberto Gregorio (Amazon)

Ragazzacci, in questi giorni ho finito, direi divorato, il libro di Flavio Firmo. comprato quasi per caso e consegnatomi “casualmente” non appena finito un altro libro. A volte il caso ci mette del suo; sta di fatto che il libro mi è piaciuto e mi ha appassionato fin da subito. Inizia come un “noir”, prosegue come un’avventura umana/sportiva, soprattutto per coloro che hanno provato almeno una volta a flickare delle miniature di calciatori su un panno verde. Finale “pirandelliano”, a voi capire perchè.

Fabio Filippo Carabelli (Facebook)

Ciao Flavio, ho finito ora di leggere il tuo libro..veramente bellissimo io che sono un neofita mi sono completamente immerso nel personaggio Davide..storia bella, appassionante. Ancora complimenti!

Simone Ricci (Facebook)

24 Responses to Il campione di Subbuteo

  1. lorenzo says:

    ma c’è la possibilità di acquistare questo libro su carta? e dove?

  2. Mauro says:

    Ho appena finito di leggere il libro. Complimenti. E’ scritto molto bene, con ritmo e attenzione ai dettagli, e riesci a cogliere e trasmettere appieno il mondo del Subbuteo (o Calcio da Tavolo che “chiamar lo si voglia), riuscendo nello stesso tempo a parlare e offrire spunti interessanti sul Subbuteo… ma non solo. Viene inoltre descritto in modo entusiasmante l’approccio al gioco che “il campione” cerca di trasmettere all’allievo, che è il giusto modo con cui si dovrebbe avvicinarsi e in seguito praticare questo grande… gioco/sport in miniatura.

    Mauro (A.S.D. Real Celeste Stabiae)

  3. Angelo Fornari says:

    Appena finito di leggere il libro. Bellissima storia nella quale mi sono immedesimato, anche se l’età del protagonista (Davide) è “leggermente” diversa dalla mia. Nel libro riscontro la mia idea di Subbuteo, idea che sto cercando di divulgare qui nelle mie zone. Complimenti Flavio…bravissimo!!!

    Angelo Fornari (Il Profeta dell’Appennino)

  4. Claudio Traverso says:

    Mi sono letto il libro in un week end. Libro entusiasmante che mi ha riportato ai tempi di quando giocavo “seriamente” ed avevo tanto tempo libero. Impossibile staccarmi dallo schermo del kindle: storia appassionante che sembra quasi vera, soprattutto con tutti quei nomi di campioni veri. Bellissima storia che coglie tutti gli aspetti psicologici del gioco e cura un’attenzione quasi maniacale ai dettaglio del subbuteo, ora calcio tavolo. I riferimenti alle vecchie glorie del gioco sono eccezionali. Veramente complimenti!

    • flaviofirmo says:

      Grazie per le belle parole, sono felice che ti abbia tenuto compagnia. Segui la mia produzione, a breve uscirà un romanzo a puntate che ti piacerà sicuramente.

  5. Massimo says:

    Grazie per questo libro! io ho ricominciato quest’anno a giocare a subbuteo nel club old bandabassotti di Genova, mentre lo leggevo ho rivissuto molte situazioni da te descritte: l’iscrizione al torneo, l’ansia dell’avversario che non conosci, l’onore di giocare con una testa di serie…..tutto insomma………..e ho rivisto in un mio amico e compagno di gioco l’Adriano del libro! Hai descritto in ogni minimo particolare tutto quello che un giocatore di subbuteo prova quando mette la mano sul panno verde! Grazie e complimenti!

  6. Pingback: Il libro sbagliato | Flavio Firmo's Blog

  7. Pingback: Il RE de “Il Campione di Subbuteo” | Flavio Firmo's Blog

  8. Pingback: Intervistato da Barbara Risoli | Flavio Firmo's Blog

  9. Pingback: Subbuteo Sexy | Flavio Firmo's Blog

  10. Pingback: Un reperto storico del 1977 con il Campione di Subbuteo | Flavio Firmo's Blog

  11. Pingback: Reperto storico del 1977 | arma football club

  12. Pingback: asd Leonessa | Reperto storico del 1977

  13. Pingback: Quando un giocatore di calciotavolo incontra un giocatore di Subbuteo… | Flavio Firmo's Blog

  14. Pingback: asd Leonessa | Quando un giocatore di calciotavolo incontra un giocatore di Subbuteo…

  15. Pingback: Quando un giocatore di calciotavolo incontra un giocatore di Subbuteo | arma football club

  16. Pingback: Differenza tra Subbuteo e Calcio da Tavolo | Flavio Firmo's Blog

  17. Pingback: Il premio del concorso: “Indovina la squadra” | Flavio Firmo's Blog

  18. Pingback: LGBT: Il mistero di una sigla. | Flavio Firmo's Blog

  19. Pingback: Subbuteo 1970, perchè la data è importante? | Flavio Firmo's Blog

  20. Pingback: 25% di sconto per fino al 31 Luglio | Flavio Firmo's Blog

  21. Pingback: Un reperto del 1949 | Flavio Firmo's Blog

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s