Una promozione per il 2018

Visto il buon risultato della promozione “Aisha+Fòbal” mi è venuta la voglia di aggiungere un altro libro per i miei lettori. Dimmi il tuo parere, quale libro vorresti in promozione a 15 euro insieme alla novità “il velo di Aisha”

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Il gratuito non vince mai!

Forse alzerò un polverone, forse no. Negli ultimi anni, diciamo dalla seconda rivoluzione digitale che ha massificato la distribuzione dei contenuti digitali, si sono aperte varie scuole di pensiero. Internet è un grande Oceano, tutto il Mondo è connesso e se vuoi fare business quello è il posto giusto.

L’esperienza è una cosa che non puoi avere gratis.
(Oscar Wilde)

La fine dei negozi, del rapporto umano, questi problemi etici al momento non mi sento affrontare. Voglio concentrarmi sulle possibilità di vendita che propone il grande Internet. Amazon, oggi, è il modello vincente. Di fatto non produce nulla, ma subaffitta le spedizioni. I prodotti non sono Amazon (anche se molti cominciano a crederlo), ma vengono prodotti da aziende che hanno compreso dove sta il vero mercato.

Io scrivo romanzi. Voglio che vengano letti e mi piace ricevere del denaro per questo servizio. Vendo storie che sono contenute in supporti a volte digitali, a volte di carta. Però vendo storie e non libri. Per promuovermi ho utilizzato varie strategie, ma sempre con una direzione unitaria: privilegiare l’attendibilità del narratore. Così ho lavorato su Facebook, su Twitter e su altri social per costruire la mia immagine. Ho sempre evitato di pubblicare post politici o da tifoso di calcio. L’immagine deve essere coerente.

Ho anche messo in promozione gratuita uno dei miei romanzi. Le mie considerazioni su questa pratica sono negative. Quando regali un prodotti lo svaluti automaticamente del suo valore. La promozione riguardava “Il cavaliere bianco“, il mio primo romanzo giallo. Molti l’hanno scaricato (anche perchè lo sforzo promozionale è stato notevole), ma le statistiche dicono che è stato letto solo dal 5%. Le recensioni sono state solo 2.

Se è gratis c’è l’inganno.
(Anonimo)

Da quel giorno ho preferito pubblicare a prezzo basso (0,99 il minimo consentito da Amazon) perchè anche se è una cifra insignificante costringe il lettore allo sforzo di utilizzare il prodotto acquistato.

Ci sono colleghi che stimo che offrono spesso i loro eBook a costo zero. Rimangono per qualche settimana al vertice delle classifiche (degli eBook gratuiti), ma alla fine non riescono a prendersi quella fetta di pubblico. Chi scarica eBook gratuiti è come l’acquirente compulsivo, anche io lo sono spesso, ma difficilmente diventa un “seguace” dello scrittore.

Nulla è gratuito in questo basso mondo. Tutto si sconta, il bene come il male, presto o tardi si paga. Il bene è necessariamente molto più caro.
(Louis-Ferdinand Céline)

Allore IL GRATUITO E’ UN ERRORE? per me si.

Quando ho regalato i miei libri, soprattutto quelli cartacei, raramente ho ricevuto un feedback. Mai due parole, mi è piaciuto, mi ha fatto schifo, quel personaggio è poco attendibile. Zero.

Tutto ciò che è gratis vale quello che lo paghi.
(Robert Anson Heinlein)

Se anche tu hai riscontrato questo tipo di comportamento raccontami la tua esperienza.

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Anche io. Promozione natalizia

Molti amici mi hanno scritto chiedendomi come acquistare “il velo di Aisha”. Come tutti i miei romanzi ci sono diversi modi per l’acquisto:

  1. Il mio store ufficiale.
  2. Entrare il libreria e cercarlo (se non lo trovate ordinatelo)
  3. Il portale IBS.it
  4. Feltrinelli online
  5. Mondadori
  6. Youcanprint
  7. Scrivendo a flavio.firmo@gmail.com

Solo sul mio store ufficiale potrete soddisfare la vostra voglia di lettura con un’offerta strepitosa.

Il velo di Aisha + Fòbal a 15 Euro

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Quante inutili teorie

Ogni giorni, dico ogni santo giorno, sento analisi da bar sul terrorismo. Isis, Califfato, Islam. Siete sicuri di capirci qualcosa? Io, come tanti, brancolavo nel buio. Mi sono messo a studiare e ho parlato con molte persone preparate. Quello che ho capito l’ho messo in questo romanzo che non vuole essere un saggio, ma una sana e travolgente avventura.

Divertitevi e imparate quello che ho scoperto.

Il velo di Aisha

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CENAZERO

BannerCENAZeroAisha

Amici, ma soprattutto amiche:

dopo la bella serata di DATAZERO dove ho letto alcuni brani accompagnato dalla musica di Bonni, voglio replicare con un classico dei miei eventi.

La cena con l’autore.

visto che è la prima data di Aisha la chiamerò CENAZERO.

Nessuna lettura di brani, nessun obbligo d’acquisto del libro (sempre gradito, ma la cena è fatta per stare insieme). Per questo lo chef ha preparato per voi un piatto di sicuro effetto.

Sashimi di salmone con riso basmati avocado e petali di zucchine marinate al limone.

Beverage (1 bott vino ogni 5 pax)acqua e caffe’ 15E.

Vi chiedo solo di manifestarmi il vostro interesse per organizzare al meglio la serata.

 

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Vende il libro o lo scrittore? — Plutonia Experiment

Ne abbiamo già parlato diverse volte in passato. Vale la pena tornarci su, seppur brevemente, anche oggi. Lo spunto della discussione nasce da alcune polemiche lette in Rete riguardo a Fabio Volo e al suo ultimo libro. Che scriva banalità supreme credo che sia un fatto riconosciuto anche dai suoi lettori, salvo i casi clinici. […]

via Vende il libro o lo scrittore? — Plutonia Experiment

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DATAZERO

La prima uscita de “il velo di Aisha” è andata bene. Ho letto alcuni brani con l’accompagnamento delle musiche di Bonni.

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Il Kindle creator è un disastro?

Spinto dalle spinte commerciali di Amazon, vero RE indiscusso degli ebook, mi sono deciso a pubblicare il mio romanzo “Il velo di Aisha” utilizzando il Kindle Textbook creator. Questo software permette (secondo la pubblicità di Amazon) di creare l’ebook perfetto.

Mi lancio, scarico il software, carico il mio file e il mio ebook è pronto per la pubblicazione. Pubblico, copertina, prezzo e tutto. Sembra la felicità.

Poi scopro che:

Sono spiacente che il tuo libro “Il velo di Aisha” non sia visibile sul alcuni dispositivi Kindle, come il Kindle Touch 6. La ragione per la quale il file non è visibile su tutti i dispositivi è perché il file caricato è in formato KPF, e i libri in formato KPF sono compatibili solo con dispositivi di terza generazione e applicazioni di lettura gratuite per Kindle.

Quindi? Tutti i miei lettori più poveri che hanno il Kindle base non possono leggere “il velo di Aisha”.

La soluzione è tornare alla vecchia, come suggerisce l’assistenza.

Siccome il KPF è un file in formato a *layout fisso* e le altre opzioni sono in un *formato adattabile*, dovrai annullare la pubblicazione della versione precedente del tuo libro, quindi aggiungerlo come nuovo titolo utilizzando un formato di file adattabile come DOC/DOCX, HTML o MOBI.

Pertanto ecco caricato il nuovo eBook tramite il formato HTML.

che burloni gli amici di Amazon.

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October List

Sinossi:

Chiusa in una stanza, Gabriela aspetta da ore notizie della sua bambina. Finalmente, la porta di casa si apre. Ma non è la polizia, non è l’FBI: è l’uomo che ha sequestrato Sarah. E stringe in pugno una pistola… Comincia così, dalla fine, il thriller di Jeffery Deaver, che racconta a ritroso l’incubo in cui è precipitata improvvisamente la vita di Gabriela. Sua figlia Sarah di sei anni è stata rapita. E a lei hanno dato un ultimatum: se vuole rivederla viva, deve versare un riscatto di mezzo milione di dollari e recuperare un documento scottante, su cui molti vorrebbero mettere le mani, la October List.

Il tutto nel giro di trenta ore. In un susseguirsi serrato di colpi di scena per le strade di Manhattan, Deaver intesse una storia adrenalinica che si dipana al contrario da una domenica sera al venerdì mattina, costruendo un inganno che si svela solo all’ultima pagina, ovvero al momento dell’imprevedibile inizio.

Commento:

Avete mai pensato di leggere una storia al contrario, cominciando dalla fine, di riuscire a capirci qualcosa e, a dirittura, di apprezzarla? Io, fino ad oggi, no. Eppure esiste qualcuno che ha pensato di scriverla… e chi se non quel genio del thriller che porta il nome di Jeffery Deaver? Come ci spiega lo stesso autore nella postfazione, questo thriller è basato sulla successione cronologica spezzata, ossia nell’ideare una storia raccontandola al contrario ed inserendovi tutti i dovuti colpi di scena e le situazioni al cardiopalma che piacciono tanto a Deaver ed anche a noi suoi fans. Nello specifico qui la storia comincia con una dei due protagonisti, Gabriela, che attende con trepidazione ed angoscia notizie della figlia rapita da un delinquente di nome Joseph, che in cambio vuole una lista appartenuta al capo di Gabriela, nonché un bel gruzzoletto in moneta sonante. Beh, il primo colpo di scena è costituito dall’uomo che entra in casa allo scadere dell’ultimatum, che non è Daniel, l’uomo che Gabriela ha conosciuto due giorni prima e che da allora l’ha aiutata a districare questa matassa, ma proprio Joseph, il rapitore.

Da questo punto in poi la storia si sviluppa a ritroso, ripercorrendo, come un nastro che si riavvolge al rallentatore, le trenta ore intercorse tra le 18:00 della domenica, ora in cui scatta l’ultimatum e in cui comincia la narrazione, e la mattina del venerdì precedente, in cui tutto ha avuto inizio. Ora, cosa prova il lettore leggendo questo libro? All’inizio prova perplessità, perché non crede possibile raccontare una storia – a maggior ragione un thriller basato su adrenalina e colpi di scena – al contrario; poi prova un misto di curiosità e spaesamento, perché gli sembra di non capire nulla di ciò che è successo, ci sono riferimenti enigmatici a fatti accaduti prima di cui lui non sa ancora niente, però è tenace e non abbandona il libro perché vuole a tutti i costi sapere dove andrà a parare questo pazzo di un Deaver; poi, col procedere nella lettura, gli sembra di avere tutto un po’ più chiaro e già gli compare il ghigno del saputello che ha capito tutto……. Poi? Poi fa un salto sulla sedia perché, colpo di scena, non aveva capito assolutamente niente e quel diavolo di un Deaver l’ha fregato di nuovo, accidenti a lui! A questo punto il nostro bravo lettore prova un misto tra il sentirsi ingannato, preso in giro, gabbato e la profonda, totale ammirazione perché la storia si conclude in modo totalmente diverso da com’era cominciata!

Cos’ho provato io in aggiunta alle sensazioni appena descritte? Beh, più o meno nella fase della curiosità mista a spaesamento ho provato anche un po’ di delusione perché la storia non mi sembrava all’altezza di Deaver e mi chiedevo cosa fosse successo e dove fosse tutta la consueta tensione e il ritmo incalzante e i colpi di scena. Poi, più o meno al momento del salto dalla sedia, mi sono sentita un po’ in colpa per aver dubitato della genialità di Deaver e pacificata con lui per non avermi delusa. Tuttavia, nonostante mi sia piaciuto, non posso non affermare che questo thriller è un tantino al di sotto degli standard dell’autore, perché l’estro, la genialità, la bizzarria, non compensano l’adrenalina, ma questo è un parere del tutto personale.

Vi ho incuriosito abbastanza? Spero di sì… ad ogni modo, ve lo consiglio!

Opera recensita: “October list” di Jeffery Deaver

Editore: Rizzoli, 2014

Genere: thriller

Ambientazione: Manhattan

Pagine: 358

Prezzo: 13,00 €

Consigliato: sì.

Recensione su: Il simposio dei lettori

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Il Velo di Aisha – DATAZERO

BannerDataZeroAisha

Vi aspetto per parlare del vostro prossimo nemico

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