Del perché un romanzo non può costare 99 centesimi

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99cents

In passato abbiamo parlato più volte di quanto sia immorale vendere ebook a più di 9 euro e 90 centesimi (prezzo che già pare esagerato così, ma vabbé). Vi ricordo soprattutto questo articolo, che riscriverei ancora tale e quale come allora.
Oggi però voglio affrontare l’altro estremo della questione, vale a dire lo 0,99 euro “politico”, prezzo che gli esperti di editoria digitale definiscono “il nuovo gratis”.
Se guardate le classifiche di Amazon (sezione ebook) vi accorgerete che gli 0,99 – e i prezzi affini – rappresentano una notevole fetta dei titoli in vendita, soprattutto quando si tratta di self publishing.
Questo prezzo è equo quando si tratta di racconti di medio-breve lunghezza. Quaranta pagine (un’oretta di lettura) per un euro: nulla da ridire. Eppure alla medesima cifra ci sono anche romanzi di quattrocento pagine, la cui lavorazione (suppongo) richiede anche più di un anno.
Ma cosa spinge un…

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Come aiutare uno scrittore che vi piace

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Aiuta uno scrittore

Post brevissimo.
Vuoi perché è il 13 agosto e sarete tutti quanti presi da altre cose, vuoi perché i realtà c’è poco da dire su questo argomento. O meglio: lo abbiamo già detto altre volte, in post assai più argomentati.
Tuttavia il sito Training Authors insegna che la brevità è spesso più esaustiva dei concetti eccessivamente prolissi, perciò oggi vedrò di essere schematico più che mai.
Il punto è: come aiutare uno scrittore che vi piace, e che magari fatica a trovare la giusta visibilità? Forse è sufficiente comprare i suoi libri? Questo è l’inizio essenziale, ma c’è molto altro.

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Un reperto del 1949

CopertinaLa voglia di simulare il calcio su un panno è antica quanto il calcio stesso. Ce lo dimostrano questi due nazionali inglesi del 1949 alle prese con un gioco molto simile al subbuteo. Non è a punta di dito, si gioca come le pulci e il campo è ridotto, ma è sempre calcio in miniatura.

 

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La disfida di PayPal e Amazon.

Molti lettori si lamentano del fatto che non è possibile pagare con PayPal su Amazon. Ultimamente il colosso di Bezos ha lanciato la sua modalità di pagamento proprio in alternativa a PayPal. Come sempre, nella provincia dell’Impero, dobbiamo adattarci per sopravvivere.

CopertinaCome può dunque un lettore acquistare i miei eBook pagando con PayPal?

Una delle prime risposte è rappresentato da Bookrepublic.it che accetta PayPal tra i pagamenti. Esistono anche altre piattaforme, sta a voi cercarle.

 

 

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Aquarium eBook. Gratuito

Esce oggi su Amazon il terzo volume di Lettere animate. La copertina, come sempre nello stile dell’editore, è un capolavoro di comunicazione e stile. All’interno, proprio come primo racconto, trovate il mio contributo. Vi anticipo che sarà l’inizio di un lungo lavoro autobiografico (aaaaargh, mai fare autobiografie!!). Eppure dovevo, c’è una storia che devo raccontare e ora è giunto il momento.

Questa è una raccolta di racconti di vario genere e stile prodotta dal laboratorio creativo di Lettere Animate Editore chiamato WorkRoom.
Tutti i racconti sono stati scritti da autori che hanno già pubblicato con Lettere Animate Editore. I racconti sono pubblicati così come escono dal laboratorio per intrattenere, far sognare, spaventare e divertire. Tanti generi e tanti stili tutti insieme.
Aquarium è il terzo volume

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Il calcio da tavolo nel 1964

Gli amanti del Subbuteo staranno già saltando sulla sedia. 1964. Molti sono convinti che il mondo sia iniziato nel 1974, data del primo campionato mondiale giocato da Beverini. I più attenti fanno risalire l’origine al 1970, anno del primo vero mondiale subbuteo. Ma prima del mondo cosa c’era? C’era lo stesso mondo che amiamo, ma sembra sia stato dimenticato. Nella breve cronistoria del gioco si può risalire fino agni anni ’20. In definitiva la voglia di simulare il calcio su un panno verde è vecchia quanto il calcio stesso. Oggi conosciamo questa voglia con il nome di Subbuteo, ma la Subbuteo era una delle ditte che producevano il materiale per il calcio da tavolo; non l’unica.

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La nazionale del Belgio

Nel 1964 si gioca a Rotterdam la prima edizione del campionato europeo di calcio tavolo. Otto giganti di questo gioco si sfidano nella prima vera competizione agonistica. C’erano state molte sfide prima e tanti tornei locali, ma per la prima volta le federazione E.T.F. decide di premiare il più forte del mondo.

Olanda, Germania e Belgio. Le nazioni sono queste. Gli inglesi, come al solito, inventano un gioco e poi si chiudono nel loro splendido isolamento. In Italia non ci sono notizie e sicuramente qualche francese era all’altezza di partecipare, ma non si presentarono.

Il girone 1 aveva Schild, Czarkoswski, Tignani e Kroonberg. Vinse il girone Marius Schild davanti al favorito Tignani e si presentò per la finale in attesa del vincitore del girone 2

Il secondo girone  venne dominato da Joncker che mise in fila Van der Heiden, Busscher e Jaite.

La finale risultò una formalità per Marius Schild che, forte dell’eliminazione di Tignani, giocò spinto dall’entusiasmo e da una giornata irripetibile.

Il tabellone dei risultati

Il tabellone dei risultati

Abbiamo già ricordato che, pur essendoci libertà di materiali, i migliori giocavnao con le flat prediligendo il gioco ad effetto.

Ricordiamo ancora la cronologia di quei tempi: *

  • 1929. William (Will) L. Keeling produce il New Footy.
  • 1947. Peter Adolph brevetta il Subbuteo e apre la sua azienda
  • 1948 Si forma la federazione belga. (all’epoca si giocava con materiali New Footy, ai quali si sono progressivamente aggiunti altri materiali a patire dal Subbuteo).
    Il primo nome della federazione belga è lo stesso di oggi: FBFTS.
    Nei primi anni tornei si svolgevano solo in alcune città (Brussels, Liège, Gent) e i giocatori erano principalmente di Liège e Brussels.
    Non si hanno notizie precise riguardo a quando sia esistita una prima federazione in Inghilterra e in Olanda.
  • 1949 1° Campionato Nazionale Belga
  • 1950 Peter Adolph fonda la Table Soccer Players’ Association (TSPA)
  • 1958 Prima Edizione del Torneo di Bruxelles (materiali misti)
  • 1963 Cessa la produzione New Footy, dopo un breve tentativo nel comptere con la Subbuteo nella produzione di squadre con miniature tridimensionali
  • 1964 Rotterdam (Olanda): 1° Campionato Europeo individuale ETF – European Table-Football Federation (materiali misti). Vi partecipano giocatori da Olanda, Belgio e Germania. Come per i primi eventi internazionali di calcio, i pesi britannici inventori del gioco sono assenti.
  • 1967 Viene fondata la English Table Soccer Association. E’ indipendente dal marchio Subbuteo e usa regole di gioco diverse. Materiali liberi.
  • 1968 Primo Campionato Europeo a squadre ETF
  • 1969 Prima Federazione Subbuteo sponsorizzata dalla Waddington (entra in scena il primo circuito monomateriale Subbuteo)
  • 1969 Inizia la produzione della palla di dimensioni medie Subbuteo (set C121; rimarrà considerata di utilizzo amatoriale sino al 1983)

* fonte: http://ilforumsubbuteo.forumfree.it/?t=65571570

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Il vero senso dell’ambientazione

Il vero senso dell’ambientazione

Di Richard Ridley

L’ambientazione non è il luogo in cui si svolge la tua storia. O meglio, non è solo il luogo in cui si svolge la tua storia. Rimango a volte sorpreso quando anche gli autori con una certa esperienza fraintendono il significato di questo termine. Se chiedi loro informazioni sull’ambientazione della loro storia, ti risponderanno con una descrizione riferita più che altro a un luogo specifico. Magari risponderanno: “È ambientata nel sud”, “Si svolge in un bosco” o ancora “Si sviluppa in una fattoria”. Questi sono certamente elementi dell’ambientazione, ma non la illustrano nella sua completezza.

L’ambientazione è la condizione del fienile. È il suono graffiante della voce del barbiere locale. È il fitto intreccio dei rami attraverso il quale solo pochi raggi di luce riescono a raggiungere il tappeto di radici della foresta. L’ambientazione è ciò che si insinua nell’immaginazione di ogni lettore permettendogli, a sua volta, di immergersi nella vicenda. Sono anche i personaggi di sfondo. Sono gli odori, i colori e il tempo atmosferico. Sono tutti quei dettagli che singolarmente non sono altro che notiziole più o meno interessanti mentre, una volta considerati nel complesso, conferiscono ai fatti narrati una convincente profondità.

Bisognerebbe dedicare all’ambientazione la medesima attenzione riservata ai personaggi e dialoghi, eppure è un elemento fondante della narrazione spesso dimenticato. Se chiediamo a 10 scrittori qual è il loro punto di forza, ci risponderanno sicuramente qualcosa che ha che fare con la creazione di personaggi tridimensionali o la scrittura di dialoghi realistici. Nessuno di loro sosterrà di avere una grande abilità nel dare vita a un’ambientazione completa in grado di inglobare il lettore al suo interno. E questo non perché privi di un simile talento, ma semplicemente perché non lo considerano tanto importante da ricordare.

E invece lo è. L’ambientazione è l’anima della tua storia. Se sei davvero bravo in questo, rivelalo. Ha molta importanza. Se non è proprio il tuo forte, cerca di migliorare: solo così la tua scrittura potrà diventare di qualità superiore.

Tradotto da un articolo messo gentilmente a disposizione da CreateSpace.com

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