Del perché chiudere un blog che funziona

flaviofirmo:

due tizi che stimo

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Sorry closedE così Strategie Evolutive chiude.
Qualcuno se ne sarà accorto, in tutti questi anni: Plutonia Experiment ha tanti amici, ma ha soprattutto un paio di fratelli di blogosfera. Book and Negative e – appunto – Strategie Evolutive.
Che ha chiuso, giusto per ribadire.
Parlo di “fratellanza” per la gioia dei complottisti, di chi dice che noi altri siamo amyketty, abbiamo i “circoli” e le cricche. Loro si divertono così, lasciamoli fare. Anche perché, a esser sinceri, non mi interessa nulla di ciò che certa gente può pensare.
In realtà la fratellanza la cito per una serie di medesime passioni, ma anche per modi abbastanza simili di affrontare questioni quali la scrittura, il blogging e l’amicizia. Forse quest’ultima prima di tutto il resto.
Quindi la fine delle attività di SE è per me una brutta notizia. So che leggerò Davide in mille altre maniere, quindi non sto qui a fare…

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Perché sempre Stephen King?

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Stephen King Pennywise

Questo articolo non gioverà alla mia popolarità. Non che della cosa mi importi granché.
Navigando su diversi gruppi Facebook dedicati all’horror (film, libri e fumetti), c’è un fenomeno che è impossibile non notare. L’80% abbondante degli iscritti cita sempre e solo Stephen King.
Qual è il tuo scrittore horror preferito?
King.
Qual è il tuo film horror preferito?
Sai… quello là… tratto da un film di King.
E il tuo fumetto horror preferito?
Ah, quello tratto da L’Ombra dello Scorpione!
No, davvero. Spesso funziona così.
Ora, nessuno vuole mettere in dubbio la bravura di zio Stephen. Diavolo, io lo leggo da anni, e ritengo la sua produzione attuale migliore di quella “storica”! L’unica cosa che mi perplime – mi perplime tanto – è l’assoluta mancanza di altri autori in questi omaggi su Facebook.

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Cosa bolle in pentola

Una lista secca di cosa bolle in pentola.


  • Il secondo episodio de “il Campione di Subbuteo”
  • Un racconto di circa 100 pagine che farà da legame tra il primo e il secondo episodio.
  • La presentazione di Eve nella duplice veste: Classica e Hot
  • L’uscita del cartaceo di Fòbal
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25% Sconto sul Campione di Subbuteo

A sorpresa c’è lo sconto. Per te che hai la pazienza di seguire il blog ho la gioia di informarti che:
Da oggi fino alla mezzanotte del 21 Settembre, potrai far acquistare i tuoi libri con il 25% di sconto sul nostro store!
Con il codice sconto PROMO25 da inserire nel campo coupon durante l’acquisto,avrai diritto allo sconto del 25% sull’intero ordine. Da non perdere!

campoTra poche settimane esce la versione cartacea di Fòbal, ho lavorato sulla copertina anche con i consigli dei miei lettori.


a-the-Shining-Sun-Collection-Spring-and-Summer-2013-Model-Camila-Castro-crédit-Baies-dErelle-NewInfine partirà una serie di presentazioni per EVE, il mio romanzo erotico (ma soprattutto d’amore). L’idea di base è di andare in posti “alternativi”: un bar brasiliano, un set di film hard…vedremo.
Stai in contatto e divertiti.

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Una bella recensione al Campione di Subbuteo

Sul sito: La terrazza di Michelangelo

Il campione di subbuteo

il campione di subbuteoCon il  libro “Il campione di subbuteo” Flavio Firmo, quarantacinquenne scrittore bresciano, unisce due delle sue grandi passioni: la scrittura e il Subbuteo, un gioco assai di moda fra gli Anni ’80 e ‘90 che sta ritornando popolare negli ultimi anni.

Ambientato prevalentemente a Brescia, nel romanzo s’intrecciano le storie di due personaggi: Davide e Adriano. Il primo è un modesto giocatore di Subbuteo che vive solo e si guadagna da vivere lavorando alle Poste, il secondo è un uomo avvolto da un alone di mistero, un personaggio di cui poco vien detto se non che si tratta di un vecchio campione improvvisamente scomparso tanti anni prima dopo aver vinto praticamente tutti i tornei di Subbuteo a cui aveva partecipato.

Adriano e Davide si parlano per la prima volta all’esterno di un supermercato dopo che, la domenica precedente, il misterioso campione aveva notato il ragazzo durante un torneo; Davide rimane sorpreso dalla memoria di Adriano che ricorda perfettamente tutte le mosse che aveva fatto durante le partite. Trascorso qualche giorno, Davide decide d’invitarlo a casa sua; tra i due nasce così una grande amicizia.

Il vecchio campione, pur continuando a non farsi riconoscere dalle altre persone, seguirà Davide in tutti i tornei a cui il ragazzo parteciperà; grazie ai preziosi insegnamenti del suo nuovo amico i risultati di Davide continueranno a migliorare e sarà proprio una geniale intuizione di Adriano che gli permetterà, per la prima volta, di vincere un torneo nella lontana città basca di San Sebastian e di giocarsi la finale nel prestigioso Torneo di Natale a Milano.

Scritto con un linguaggio semplice e molto descrittivo, intervallato da qualche flashback e “punteggiato” qua e là da termini tecnici legati al gioco del Subbuteo, Flavio Firmo riesce a realizzare il giusto mix fra realtà e mistero, fra tensione e rilassamento, componenti che mantengono sempre vivo l’interesse del lettore.

“Il campione di Subbuteo” racchiude fra le sue pagine insegnamenti utili non soltanto nello sport ma anche nella vita, è un libro la cui lettura ci permette di comprendere come sia necessario perseverare per poter raggiungere i propri obiettivi vincendo quelle paure che troppe volte ci precludono traguardi importanti.

IL CAMPIONE DI SUBBUTEO
Autore: Flavio Firmo
Editore: Youcanprint
Genere: narrativa contemporanea
Anno: 2013
Pagine: 190


Giacomo Pedroni

Dal numero 30 – Anno I del 10/09/2014

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Il selfie di Robuteo

RobuteoSelfieRobuteo è il nickname di un giocatore di Subbuteo. Tifoso sfegatato del Verona, si definisce “la vera sponda gialloblù”,

Quì lo vediamo nel suo selfie. Raramente troverete ragazzi dai pettorali scolpiti e dal viso d’angelo in questa complilation, ma l’uomo vero è prima di tutto…

Giocatore di Subbuteo

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Cinque autori autopubblicati che squalificano il settore

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La Cosa

Io stesso sono un autore autopubblicato, quindi posso parlare con cognizione di causa.
In realtà mi piace definirmi autore indipendente, autore artigiano, oppure autore autoprodotto, ma poco cambia, visto che quasi nessuno si prende la briga di notare le differenze.
A ogni modo, non è questo il punto. Oggi voglio concentrarmi su cinque archetipi di autori autopubblicati che infestano il Web, rendendo ridicolo l’intero settore. Come La Cosa dell’omonimo film, essi si infiltrano nelle maglie del sistema e lo infettano.
Il perché lo capirete leggendo questa breve top 5 tragicomica.
Una sola esortazione, prima di lasciarvi al post vero e proprio: ricordate che, come in ogni cosa, non si può fare di tutta l’erba un fascio. Noi autori indipendenti non siamo tutti così.

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