La ricerca del capobranco


La prima legge della donna è: “Le donne sono fisicamente attratte dal capobranco”

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Una legge fondamentale che ci viene dal campo animale. Ricordiamo che siamo civilizzati da un tempo relativamente breve. L’essere umano è rimasto allo stato animale per milioni di anni, ne ha seguito le leggi e i comportamenti e il nostro DNA è marchiato a ferro con le leggi della natura. La femmina di ogni specie cerca il maschio migliore per dare continuità alla prole. E’ un fatto.

Darwin, a margine dei suoi trattati, ha sempre evidenziato come l’evoluzione ci ha portati a questo punto preservando dentro di noi le tracce del passato. Per una donna dell’Età della Pietra era normale scegliere un uomo capace di proteggerla e sfamarla. Gli uomini più deboli rimanevano senza compagna e i loro geni andavano dispersi. La legge dell’evoluzione ci insegna che gli uomini che sono arrivati a noi contengono i geni migliori. Il patrimonio genetico si trasmette in un solo modo ed è la donna a decidere chi è meritevole di sopravvivere.

L’evoluzione ha quindi favorito le donne che sceglievano uomini forti o addirittura veri e propri “Capobranco”, cioè i leader del gruppo, che potevano disporre delle risorse di tutta la comunità per sfamare e proteggere i propri cari. È così che l’attrazione per il capobranco è diventata istintiva, trasformandosi nel tempo da scelta razionale in attrazione fisica.

Il nostro mondo è completamente diverso da quello dei nostri antenati, ma il patrimonio genetico è praticamente invariato. Le donne cercano sempre il capobranco per dare una continuità alla specie, sono le paladine dell’evoluzione darwniniana. Il capobranco di un tempo era forte, muscoloso, bravo cacciatore e intelligente. Tutte caratteristiche che servivano a mettere la carne in tavola e a difendersi dai predatori.

Oggi, il capobranco, ha un metro per misurarsi che è la ricchezza. La donna è attratta dell’uomo ricco perchè ritrova le caratteristiche del capobranco. L’uomo ricco, nell’inconscio, garantisce un futuro ai figli. Ovviamente non tutti possono accumulare ricchezza per conquistare la donna.

Le caratteristiche del capobranco che la donna trova attraenti sono le stesse da milioni di anni. L’uomo che vuole investire risorse per la donna e donarle ne è il primo esempio. I nostri antenati cacciavano la gazzella e la donavano alla moglie, l’uomo di oggi lavora duro per regalare un anello alla propria compagna. Non è importante quanto sia prezioso il gioiello, ma è il gesto del sacrificio per donare che attrae la donna. L’uomo che si spacca la schiena di lavoro e regala una cena romantica alla compagna è più attraente del miliardario che regala un anello da bigiotteria alla prima che incontra.

La seconda caratteristica è la capacità di protezione. Come i nostri antenati costruivano lance affilate per difendere la famiglia dai predatori così, l’uomo moderno, deve puntare su questa caratteristica. Protezione economica, sociale e fisica. La donna è al centro del castello e l’uomo sono le sue mura. L’uomo protegge la compagna dalla povertà, dall’accanimento del mondo esterno e dai soprusi degli altri maschi.

La donna cerca uomini che sappiano impegnarsi in un rapporto, che lo rendano unico e rendano la femmina come l’unica possibile scelta del loro ipotetico harem. I donnaioli piaciono, ma solo perchè la donna cerca di redimerli. L’uomo deve volere lei, solo lei.

L’uomo deve saper misurare il rischio. Trovarsi davanti a una scelta e osare mettendo tutto sul piatto non è una caratteristica del capobranco. Il maschio che si getta in un’impresa senza calcolare che può perdere tutto non viene trovato attraente. La donna sa che potrebbe anche perdere tutto e non avere la capacità di garantire un futuro alla prole.

Il capobranco acquisisce automaticamente capacità di leadership. Tutti sono felici di lavorare per lui, ne riconoscono la guida e sono certi delle sue idee. La donna ama il leader, gli esempi sono sotto gli occhi di tutti, ma solo perchè le ricorda che il capobranco ha dei geni che vale la pena di trasmettere alle future generazioni.

L’aggressività verso i nemici è ben vista, anche se nel mondo moderno è difficile da inquadrare. La donna però è attratta dall’uomo che non perdona il nemico, quello che non empatizza con chi voleva sbanarle i figli. La tigre andrà sconfitta per sempre o si ripresenterà più determinata di prima.

La buona salute, la forma fisica, la prestanza. Sono tutte caratteristiche del capobranco che diventa tale perchè è spesso più forte degli altri. L’uomo delle caverne dominava il gruppo grazie alla sua prestanza e la donna oggi lo ricerca. La bellezza eccessiva, in molti casi, può diventare un deterrente. Ricordate che la donna cerca il partner monogamo per la sua prole e l’uomo troppo bello cadrebbe preda delle altre femmine.

Riassumendo, le qualità maschili che possono attrarre fisicamente una donna sono:

Desiderio e capacità di proteggere i propri cari
Decisionalità(capacità di scegliere, capacità di impegnarsi)
Tolleranza al rischio
Capacità di leadership (ispirare, influenzare, prendere decisioni per il gruppo, essere sicuri delle proprie idee)
Aggressività verso i nemici comuni

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