Sacrificio


Uno dei principali archetipi dell’amore è proprio il sacrificio. Quante volte avete sentito dire che “Amare è essere disposti a sacrificare tutto”. Tutte le relazioni comportano sacrifici occasionali, ma l’archetipo del sacrificio è proprio dell’amore.

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La relazione tra due persone è la base di tutta la società umana. Fin dai tempi dei primitivi, l’unico modo per sopravvivere e progredire, era legato allo scambio tra esseri umani. Relazione sessuale per il proseguimento della specie, relazione collaborativa quando i cacciatori si univano in squadre per abbattere animali più forti e più rapidi. La relazione non è propria della specie umana, ma è quella che ha consentito lo sviluppo della società.

Ogni buona relazione si basa sull’equilibrio. Due persone partono da due punti di vista differenti e soltanto raggiungendo l’equilibrio possono ritenersi entrambi soddisfatti. Se un soggetto acquista la totalità della posta in palio lascia l’altro scontento e questa tipo di relazione sbilanciata è sempre deleteria. Quindi per raggiungere l’equilibrio è necessario che le due parti rinuncino a un pezzo del loro potere o delle loro convinzioni per soddisfare il raggiungimento di un accordo.

Nella relazione amorosa, il sacrificio, è proprio l’atto di rinunciare a qualcosa per il raggiungimento dell’equilibrio amoroso. Quando il sacrificio è funzionale al rapporto si è di fronte a un archetipo positivo. Se rinuncio a una serata davanti alla Tv per accompagnare mia moglie al cinema effettuo un tipo di sacrificio per il raggiungimento dell’equilibrio. Confido infatti di avere, a mia volta, un credito da risquotere per la prossima occasione. Sono regole che appaiono ciniche, ma che fanno parte della nostra formazione umana.

L’archetipo del sacrificio è quindi insito nel rapporto amoroso. Si manifesta spesso a uno e consumo della coppia, come un continuo elastico tra le necessità dei due partner.

La deviazione negativa o lato oscuro del sacrificio si manifesta in quel tipo di rapporti malsani. Quando uno dei due partner accumula sacrifici senza ottenere nulla in cambio si ha uno scompenso nella coppia. Il sacrificio destabilizza e, se usato in maniera continua genera una situazione di disequilibrio. Abbiamo pertanto un soggetto che accumula sacrifici e l’altro che non riesce a controllare la situazione.

Uno dei classici esempi è la tipologia di madre che rinuncia totalmente alla propria vita privata a favore di un futuro non meglio precisato per il figlio. La donna non esce più di casa, passa tutto il tempo a pulire e cucinare, non ha più amicizie e vive solo in funzione della vita futura del figlio. Questo accumulo di sacrifici porterà la donna a esigerne il pagamento in una sola soluzione e il figlio si troverà nell’imbarazzo di non aver nulla da tornare in cambio. Oppure, ancora peggio, verrà sottoposto a una serie di ricatti che coinvolgeranno la sua vita privata.

Con tutti i sacrifici che ho fatto ora tu mi ripaghi sposando quella là?

 

– Mi fa piacere fare sacrifici per il bene del mio partner.
– Credo che essere disposti a fare sacrifici per il partner sia il segno del vero amore.

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