La trama in tre atti


La trama è la struttura della storia. Anche se Stephen King sostiene di non costruire mai una trama, ma di mettere dei personaggi in una situazione, io preferisco un approccio più classico. Siamo umili artigiani, abbiamo una storia in mente e la vogliamo portare a casa. Ogni tanto vengo avvicinato da uomini insospettabili che mi confessano il loro desiderio “voglio scrivere un libro sulla mia vita”. Io sono una persona malvagia, ma non riesco mai a dimostrarlo e quindi mi lascio trasportare dal racconto. Alla fine mi chiedo: “veramente a qualcuno interessa la storia della tua vita?” Non lo dico chiaramente, magari ne fossi capace. A essere sinceri ogni storia può diventare interessante, ma con gli attrezzi del mestiere. Apriamo la nostra cassetta degli attrezzi, nel primo scomparto abbiamo la trama.

Come sempre accade in gran parte della cultura i greci l’avevano già fatto. Viene dalla struttura della tragedia greca lo schema base che possiamo utilizzare per le nostre storie. Il modello in tre atti è il punto di riferimento di ogni narratore.

Struttura in tre atti

Inizio – Sviluppo – Fine

Andiamo dentro e tratteniamo il fiato.

Primo atto o Equilibrio.

Presentate il protagonista e il suo mondo, l’atto termina con un turning point ovvero il momento si svolta per il vostro eroe. L’eroe è bello tranquillo nella sua solita vita, ma voi sapete che la storia tranquilla non interessa a nessuno, quindi subentra qualcosa che lo mette in difficoltà e avvia la storia.

Secondo atto o Squilibrio

Gli eventi peggiorano, il ritmo diventa serrato, azione fino alla scena madre che termina con il secondo turning point.Questa è la fase più adrenalinica, l’eroe è costretto ad affrontare la storia.

Terzo atto o riequilibrio

Le cose tornano a posto, c’è un momento di apparente tranquillità ma non è risolto. Al centro del terzo atto abbiamo il climax. L’eroe sembra perduto. Avviene lo scontro con l’avversario e la conclusione. Il questa fase tutti i nodi vengono sciolti e il nemico, di solito, è sconfitto.

Qualsiasi grande romanzo si sviluppa su questa dorsale. Il compito di ogni scrittore è rendere interessante questo schema, inserire variazioni e ulteriori colpi di scena. Vedremo nel prossimo post alcuni schemi più evoluti. Ricorda però che sono sempre i greci ad aver piazzato questo mattone fondamentale della narrativa. Puoi sviare, esplorare alternative, abbattere gli schemi, ma il mio consiglio è di partire con questa struttura. Tutti abbiamo una storia da raccontare, adagiamola su un terreno solido e comodo.

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