Io ne ho viste cose


« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi:
navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,
come lacrime nella pioggia.
È tempo di morire. »

Per ogni appassionato di fantascienza, queste parole, sono miele per le emozioni. Si tratta del monologo finale del replicante Roy Batty. Questa frase racchiude tutta la tristezza della conoscenza perduta.

Mi viene in mente spesso: dopo le distruzioni delle statue ad opera dell’ISIS per esempio. Secoli di conoscenza perduta.

Sarà che adoro Rutger Hauer, specialmente nella sua interpretazione in “The Hitcher” o in “Ladyhawke”, che riesce a dare profondità alle parole di un grande maestro come Dick.

Poi, cercando su wikipedia, ho scoperto che nel libro questa frase non era presente…e dire che il libro “Il cacciatore di androidi (Do Androids Dream of Electric Sheep?)  l’ho anche letto.

Ma bando alle diatribe e guastiamoci il monologo.

 

 

 

Advertisements
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s