100 lezioni di scrittura creativa / 15 (dove si parla di un romanzo smontabile e rimontabile a piacere)


Bottega di narrazione - Corsi e laboratori di scrittura creativa

di Giulio Mozzi

Buongiorno. Scrivevo la settimana scorsa [cioè ieri…], tra le altre cose (ho scritte troppe cose, la settimana scorsa; dovrò fare un po’ di riprese, per spiegarmi a puntino); scrivevo dunque: il narratore compone la sua narrazione come un oggetto, una struttura; lavora ora all’inizio, ora alla fine, ora al mezzo; torna indietro, cambia, rifà, eccetera; ma poi il lettore parte dal principio e arriva (se va tutto bene) fino alla fine; per il lettore, nel momento in cui legge, una narrazione non è un oggetto, una cosa che si possa guardare dall’alto o dal basso o da destra o da sinistra: per il lettore la narrazione è un filo, un percorso, una sequenza, una cosa in somma che ha una sola direzione e un solo verso.

Poi, magari, a lettura compiuta, anche il lettore riesce a guardare la narrazione come un oggetto. Ma questa è…

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