Subbuteo 1970, perchè la data è importante?


 

Il 1970, per i calciofili, è l’anno del 4-3 sulla Germania e del mito di Pelè. Per il mondo del subbuteo è da considerarsi una delle tappe fondamentali, come ho già riassunto precedentemente. Se il 1993 è stato l’anno del Calcio tavolo, il 1970 è l’anno del subbuteo considerato moderno.

Facciamo un riepilogo per capire cosa è successo. Prima del 1970 si disputavano i campionati europei con materiali liberi, soprattutto le mitiche Flat. Nel mondiale del 1970 iniziò di fatto il monopolio Subbuteo.

 


Campionato del Mondo 1970

Nel 1970 la Waddington acquistò il marchio Subbuteo. Fino a quel momento le nostre amate miniature erano considerate dei giocattolini a confronto delle basi professionali usate dai campioni. La Waddington mise in campo una vera e propria macchina finanziaria e pubblicitaria. Il gioco doveva esplodere e cosa c’era di meglio che organizzare un Mondiale?

L’Hotel Savoy di Londra ospitò il primo Campionato del Mondo, il 22 e 23 Agosto 1970. Molti storsero il naso, quello che era considerato un gioco per funanboli e strateghi diventava la vetrina di lancio per un giochino da bambini.

La Waddington produceva giocattoli e chiese aiuto alla federazione ufficiale, l’ETF che fino a quel giorno aveva organizzato i campionati europei. L’accordo sfumò, forse per le differenti visioni tra agonismo e lancio pubblicitario. La ditta allora si appoggiò alla ETS che altro non era che la Federazione Inglese di Calcio da tavolo.

Lo strappo tra la Federazione Europea e la Waddington si consumò attorno al veto di usare le flat durante il Mondiale. La Waddington era interessata al lancio del Subbuteo e impose l’uso delle miniature di plastica.

Nonostante questi problemi tecnici il Mondiale si risolse in un grande successo. Parteciparono 25 giocatori provenienti da 13 nazioni. I campioni della ETF non vollero mancare all’evento, a costo di rinunciare alle proprie amate squadre. Tignani (Belgio), Czarkowsky (Germania), il campione Europeo Rietveld (Olanda) e il beniamino di cala Vickers (Inghilterra)

L’organizzazione fece le cose in grande. Inni nazionali, bandiere e banda musicale. La festa del nostro amato gioco. I Nazionali inglesi Bobby Mood e Gordon Banks fecero da testimonial alla manifestazione. La Waddington era una potente macchina da guerra.

Il lato agonistico riservò alcune sorprese. Non tutti i campioni dell’epoca riuscirono a convertirsi alle miniature di plastica. Le Flat dei campioni prediligevano un gioco fatto di curve, effetti e parabole impossibili. Diversa impostazione con la miniature di plastica che, pur conservando l’abituale gioco basculante, davano linee più definite e verticali.

Come nelle storie migliori vinse la sorpresa. Peter Czarkowski, tedesco di Dortmund, piegò in finale il belga Tignani campione europeo per due anni. Quando il belga strinse la mano al nostro Peter si congratulò e gli augurò una brillante carriera. Il neo campione del mondo, infatti, aveva solo 16 anni ed era al suo esordio internazionale. Una favola nella storia.


 

Ogni Nazione schierò due giocatori:

Belgio: Pierre Tignani e Claude Holland.

E.I.R.E :Francis Robinson e P.Martin

Galles: Mike Thomas e Tim Gronow

Germania:Gunter e Peter Czarkowski

Gibilterra: I.C. Miles e Lionel Olivero

Inghilterra: Colin Vickers e John Maison

Irlanda del Nord: W.Swamm e G.Mcmullen

Israele: Stuart Goldman

Malta: Andrew Ellul e Emanuel Ellul

Olanda: Dick Rietveld e Marinus Mulder

Scozia: Jim Paterson e Derek Somers

Svizzera: Dieter Brechbul e Christian Spreng

U.S.A. : D.Cucalon e S.King

Risultati:

Semifinali

Tignani-Rietveld 2-0

P.Czarkowski-Goldman 3-2 D.T.P.

Finale 3° Posto

Rietveld-Goldman 4-1

FINALE

PETER CZARKOWSKI-PIERRE TIGNANI 2-0


Vi aggiungo una breve cronologia del tempo *

  • 1964 Rotterdam (Olanda): 1° Campionato Europeo individuale ETF – European Table-Football Federation (materiali misti). Vi partecipano giocatori da Olanda, Belgio e Germania. Come per i primi eventi internazionali di calcio, i pesi britannici inventori del gioco sono assenti.
  • 1967 Viene fondata la English Table Soccer Association. E’ indipendente dal marchio Subbuteo e usa regole di gioco diverse. Materiali liberi.
  • 1968 Primo Campionato Europeo a squadre ETF
  • 1969 Prima Federazione Subbuteo sponsorizzata dalla Waddington (entra in scena il primo circuito monomateriale Subbuteo). Inizia la produzione della palla di dimensioni medie Subbuteo (set C121; rimarrà considerata di utilizzo amatoriale sino al 1983)
  • 1970 Primo Campionato Mondiale Subbuteo (monomateriale HW Subbuteo, non sono consentite le miniature flat)
  • 1973 Primi tornei “ufficiali” in Italia, probabilmente gestiti dalla ditta Parodi (importatrice del marchio Subbuteo). Non si hanno sicure informazioni su chi organizzava i tornei in quel periodo, il più importante nel 1973 fu il Torneo di Primavera.L’organizzazione era locale e durante le fasi eliminatorie regionali dei primi Campionati Italiani si giocò principalmente in negozi di giocattoli, circoli e parrocchie.
  • 1974 Si infittisce la stagione agonistica in Italia.

 

*Fonte http://ilforumsubbuteo.forumfree.it/?t=65571570


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8 Responses to Subbuteo 1970, perchè la data è importante?

  1. francao says:

    questo invece il mio contributo:
    http://www.thesubbuteomuseum.com

  2. Christian Spreng says:

    Ciao Flavio, per caso mi sono imbattuto sulla tua bellissima pagina…quanti ricordi mi hai fatto venire in mente, dato che ho partecipato, come campione svizzero, al 1° mondiale a Londra nel 1970 – ho conosciuto ancora personalmente Peter Adolph…avevo solamente 17 anni ed era un’esperienza unica! Se ti interessa posso mandarti qualche fotografia che ho scattato durante l’evento!

    • flaviofirmo says:

      Amico, chi ha fatto parte di quel mondo è totalmente parte del mio cuore. Non solo devi mandarmi le foto, ma dobbiamo conoscerci meglio.
      Sto proprio iniziando a scrivere un nuovo romanzo della mia serie “il campione di subbuteo” che sarà ambientato durante quel fantastico Mondiale.
      Ti aspetto
      Flavio

      • Christian Spreng says:

        Ciao Flavio, prima di tutto mi presento; sono nato a Basilea nel 1953 e ho scoperto nel 1968 (avevamo 15 anni) con il mio amico Dieter Brechbühl, purtroppo morto 3 anni fa, lo Subbuteo tramite un’inserzione in un giornale tedesco, fatto dal padre di Peter, Günter Czarkowski. Lui vendeva le squadre (ancora flat), il panno, porte etc. poichè in Svizzera non esisteva ancora ai tempi un distributore del nostro gioco! Ci siamo buttati con grande entusiasmo e abbiamo iniziato a diffondere questo gioco come rappresentanti del nostro paese…nella nostra squadra SC Muttenz entrato più tardi anche Kurt Erb (2 x campione del mondo nel ’77 + ’80 – erroneamente va citato ancora su certi siti il nome del suo fratello Peter come vincitore del titolo nel 1980!) – personalmente ho smesso di giocare nel 1973, perchè mi sono trasferito nel Canton Ticino. Come vedi faccio ancora un pò fatica a scrivere in italiano, visto che non è la mia lingua madre! Intanto ti mando qualche fotografia che sinceramente non sono scannerizzate molto bene…ansi; dovrò rifarle, ma devi aspettare settimana prossima, purtroppo non ho lo scanner in casa…poi ti spiego in dettaglio, cioè quello che mi ricordo ancora del famoso torneo a Londra, il quale volevamo boicottare all’inizio con i nostri amici germanici, visto che dovevamo giocare con “Die Dicken” (i grassotti) – soprannominato con disprezzo da noi per le figurine HW…ma visto che la Waddington ci pagava il volo, albergo e ci dava una cifra sostenuta (almeno per noi, che erevamo ancora apprendisti) per pranzare e divertimento!

        Ti saluto intanto ed a presto, Christian

        ps. stupenda la tua idea di scrivere un libro sull’evento, cercherò anche di contattare Peter Czarkowski, se lo trovo, così possiamo rinfrescare a vicenda la nostra memoria!

        Il giorno 25 febbraio 2016 21:32, Flavio Firmo ha scritto:

        > flaviofirmo commented: “Amico, chi ha fatto parte di quel mondo è > totalmente parte del mio cuore. Non solo devi mandarmi le foto, ma dobbiamo > conoscerci meglio. Sto proprio iniziando a scrivere un nuovo romanzo della > mia serie “il campione di subbuteo” che sarà ambientato dura” >

      • flaviofirmo says:

        Mi sento come un cercatore d’oro che ha trovato la pepita più grossa del fiume.

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