Le tappe del Subbuteo: 1993 – La svolta


Perchè il 1993? Come mai ho scelto questa tappa definendola fondamentale per la storia? Forse la mia è stata una scelta personale, ma cerchiamo di spiegarla nei fatti.

Dal 1970 fino al 1994 vennero disputati i mondiali di Subbuteo, con materiali originali e con le regole codificare dalla F.I.S.A.. L’ultimo mondiale, quello del 1994, disputato a Chicago, vide la partecipazione di solo 7 giocatori. Quasi non vale la pena di considerarlo un vero mondiale se confrontato alla precedente edizione del 1990 a Roma.

L’anno prima si era disputato il mondiale F.I.S.T.F. con il successo del francese Fuseau (finalista nel torneo del 94 a Chicago). Cosa era successo in questo biennio? Come avete capito il Subbuteo era in crisi, chiusa la ditta in Inghilterra e gli appassionati faticavano a reperire i materiali originali.

Verso la metà degli novanta un ricercatore italiano di filosofia (Marco de Angelis), appassionato ed esperto giocatore creò delle basi esplicitamente dedicate al “subbuteo agonistico” che già da qualche anno, soprattutto grazie alla creazione della Federazione mondiale ad opera del francese Laurent Garnier, si stava diffondendo come sport sotto il nome di calcio da tavolo.

Gli agonisti abbandonarono la F.I.S.A. (Subbuteo) e abbracciarono la F.I.S.T.F. (calcio tavolo). I mondiali proseguirono con cadenza annuale aumentando il numero di partecipanti e di categorie.

Cosa differenzia il Subbuteo dal Calcio Tavolo è già stato spiegato in questo post.

L’attività del Calcio Tavolo non nasceva nel 1993, la F.I.S.A. era attiva da tempo e il primo europeo è datato 1980. Per non parlare dell’ E.T.F. che iniziò le competizioni nel 1964, ma ne parleremo a tempo debito.

Copertina Subbuteo

 

 

 

Una breve cronologia: *

  • 1992, Zurigo: chiude l’ETF e viene presentato e il regolamento internazionale unificato FISA (Subbuteo)/ETF (materiali liberi). Le due federazioni si fondono dando origine alla FISTF. Si decide di giocare con materiali liberi e viene presentato il prototipo di un nuovo materiale, le Sport Figures. Per l’Italia una situazione ibrida destinata, inevitabilmente a provocare un implosione dell’AICiMS.
  • 1993 1° Campionato Europeo FISTF per nazionali a Verviers (Belgio): avrà cadenza biennale e verrà soppresso nel 1999 (vedo oltre). Finita l’epoca delle sponsorizzazioni Subbuteo si gioca a spese di federazioni e partecipanti. Categorie open, under 16 e femminile: l’Italia resta a bocca asciutta.
  • 1993 1° Campionato Europeo FISTF per squadre di club a Milano, Hotel Quark: solo terzo posto per i padroni di casa della Stella Artois, finale tutta tra belgi con i Goldfingers Cornesse che battono l’H. S. Hennuyer.
  • 1993 Willy Hoffmann pubblica un catologo di materiali Swiss-T dove compaiono Toccer, Sport Figures e Flats. La Hasbro Subbuteo copierà il profilo delle basi Sport, Hoffmann farà causa e la Hasbro sarà costretta a modificare il proprio prodotto. Sempre più complessa la situazione per la federazione italiana legata ai produttori.
  • 1994 1° Campionato del Mondo FISTF a Parigi e ultimo titolo iridato FISA a Chicago. Nel primo, con cadenza biennale alternato agli europei, poi, dal 2000 annuale, l’open se lo aggiudica Dominique De Marco, tra gli U20 vince il maltese Borg Bonaci e un altro maltese, Darren Scicluna, conquista l’U 16 (il nostro Christian Filippella si deve arrendere 3-4 al golden goal al portoghese Guimaraes), nel inile successo ancora belga con Delphine Diudonné; il secondo lo vince sempre il belga mentre la categoria juniores non viene neanche disputata. Nella FISTF la “S” diventa “SPORT” e non più “Subbuteo”. Il segretario FISTF non è più dipendente del marchio Subbuteo.

* Cronologia presa da: http://ilforumsubbuteo.forumfree.it/?t=65571570

 

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3 Responses to Le tappe del Subbuteo: 1993 – La svolta

  1. Luca Rajna says:

    Sarebbe buono e corretto citare sempre la fonte delle informazioni: http://ilforumsubbuteo.forumfree.it/?t=65571570

  2. Pingback: Subbuteo 1970, perchè la data è importante? | Flavio Firmo's Blog

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