Parlo male degli autori self-publishing


Plutonia Experiment

Bullseye

Come da titolo dell’articolo, oggi mi propongo di parlare male dei miei colleghi.
Sì, sono un autore autoprodotto. Per scelta, non come ripiego. Non me ne frega nulla di pubblicare con editori italiani che danno royalties miserevoli, anche se in passato mi è capitato di farlo.
So che del self-publishing si parla male. Il settore – in continua espansione – genera diffidenza, mugugni ed è ampiamente odiato dalle case editrici tradizionali.
Mille volte mi sono speso per difendere la categoria. Bella forza, direte voi, visto che ne faccio parte. Ok, sì: è vero, ma non si riduce tutto al tornaconto personale. In realtà ho conosciuto tanti validi colleghi autoprodotti e ho scoperto che buona parte di loro sono qualitativamente più validi di altri scrittori pubblicati in maniera canonica. Non a caso collaboro con loro e aspetto ogni nuova uscita con una certa trepidazione.
Ok, ma poi c’è l’altro lato della…

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