Differenza tra Subbuteo e Calcio da Tavolo


Il solo titolo è in grado di scatenare ondate di polemiche tra le schiere di sostenitori dell’una o dell’altra fazione. Non temete, cercherò di essere placido ed equidistante.

Copertina Subbuteo

Il mio libro “il campione di Subbuteo”

Molti lettori del mio libro “il campione di Subbuteo” mi hanno chiesto la differenza tra Subbuteo e Calcio da Tavolo. Ovviamente si parla di quei lettori che non conoscono l’evoluzione del sacro gioco negli ultimi anni. Questo post è rivolto a loro, ma andiamo per gradi.

La prime basi dette “Flat”

Il Subbuteo nasce in Inghilterra negli anni ’40 grazie allo spirito imprenditoriale di Peter Adolph. L’uomo più amato crea la sua azienda e il gioco prende piede in tutta Europa rapidamente. All’inizio le basi erano semisferiche e la figura del giocatore era di cartoncino. I primi campionati mondiali vennero disputati nel 1970. L’evoluzione del gioco fu sempre connessa al tipo di squadre che la ditta Subbuteo proponeva. Per tutti il Subbuteo è gioco a effetto o girello, cioè quella traiettoria circolare che permette lo scartamento laterale della miniatura avversaria.

Le squadre più conosciute, chiamate HW

Attorno alla fine degli anni ’70 le basi vennero prodotte con uno schiacciamento inferiore che permetteva uno scorrimento più lineare e le miniature assunsero l’aspetto che tutti conoscono. Di plastica e con forma umana. Il gioco divenne più rettilineo e i giocatori di alto livello iniziarono a lucidare le basi per sfruttare la nuova caratteristica “lineare”. Il lucido cambiò radicalmente il tipo di gioco, raramente nei tornei degli anni ottanta si videro i girelli che rimasero a esclusivo appannaggio degli amatori.

Fasi di gioco di un torneo anni settanta

Fino a metà degli anni novanta il gioco fu intimamente connesso alle sorti dell’azienda subbuteo che in Italia veniva commercializzata dai Parodi. Poi il dramma. L’avvento dei giochi elettronici mise il Subbuteo in una zona recessiva e l’azienda inglese chiuse i battenti. Cessò di fatto la produzione e gli agonisti si trovarono di colpo senza rifornimenti.

Barbe, occhiali e salopette. Anni settanta come piovessero

Intanto la Federazione Internazionale, conscia del problema, decise di aprire alla produzione di materiali alternativi. Fino a quel momento, infatti, nei tornei erano ammessi solamente materiali originali Subbuteo. Da quel giorno fioriono una serie di produttori che proposero le loro basi. La caratteristiche vennero ampliate seguendo i consigli dei giocatori più influenti e si arrivò a uno standard che prevedeva la base piatta.

Le Toccer, probabilmente le più brutte basi da calcio tavolo.

Le nuove basi permettevano agganci precisi anche sulle lunghe distanze e addirittura tiri da area a area. La nuova versione venne chiamata “Calcio da Tavolo” per dare un segno di distacco dall’egemonia dell’azienda Subbuteo che ancora deteneva i diritti di sfruttamento del nome.

Base tricomposta per calcio Tavolo.

Il gioco divenne prettamente lineare e la percentuale di pallonetti imparabili divenne del 99%. Per fronteggiare il problema dei risultati a doppia cifra di pensò di ingrandire il portiere, dando una nuova scossa ai nostalgici del vecchio gioco.

Il portiere del Calcio Tavolo

Oggi esistono due giochi diversi concettualmente. Il subbuteo è tenuto vivo dal circuito OldSubbuteo che gioca con materiali o repliche fedeli alle originali e cerca di utilizzare il regolamento degli anni ottanta. Il Calcio Tavolo, o CDT, ha ereditato la parte agonistica del Subbuteo pur stravolgendo i materiali.

Un torneo di Calcio da Tavolo

I detrattori dell’una o dell’altra versione sono innumerevoli, ma oggi non ci cureremo di questo aspetto. Per riassumere si può dire che la parte ludica è tenuta viva dall’OldSubbuteo mentre la parte agonistica è prettamente da Calcio Tavolo.

Lo stadio, il sogno di ogni uomo.

Il vostro umile artigiano della narrazione gioca sia a Old che a CDT. L’importante è mantenere l’atteggiamento corretto.

Per leggere l’unico romanzo che unisce i due mondi…

Copertina Subbuteo

Il mio libro, scoprite l’avventura.

 

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4 Responses to Differenza tra Subbuteo e Calcio da Tavolo

  1. Pingback: Le tappe del Subbuteo: 1993 – La svolta | Flavio Firmo's Blog

  2. Luca Rajna says:

    Avendo curato la parte storica del calcio in miniatura in un forum, personalmente dico che non mi convince la distinzione tra subbuteo e calcio da tavolo come la leggo qui, per vari motivi:
    1) Il circuito vintage di maggior qualità e successo di un tempo non era collegato al Subbuteo e si chiamava European Table Football. Quindi: “Calcio da Tavolo Europeo”; il termine “calcio da tavolo non può designare quqlcosa di moderno rispetto a qualcosa di vecchio.
    2) Sulle scatole Subbuteo c’era scritto Subbuteo Table Soccer, quindi il calcio da tavolo è anche subbuteo e le due cose non posso essere distinte.

    Inoltre: anche la federazione italiana attuale che gioca principalmente con materiali moderni, la FISCT, organizza diversi tornei con materiali vintage e ha la categoria “subbuteo”, per cui non p solo l’Oldsubbuteo a portare a vanti il gioco vintage.
    Parlare di subbuteo per indicare il gioco di un tempo e di calcio da tavolo per indicare quello moerno è il vecchio modo di ragionare, oggi non più sostenibile a motivo delle ricerche storiche che sono state eseguite.

    • flaviofirmo says:

      Luca, sai che ti stimo per il lavoro che fai a livello storico e organizzativo. Però temo che tu non abbia ben compreso la portata del mio post. Innanzitutto si rivolge al pubblico che non ha la minima conoscenza di cosa poteva essere il subbuteo prima del ’90, figuriamoci negli anni ’60. Premesso questo la mia visione storica è che è sempre esistito un solo gioco, il calcio da tavolo, cioè la simulazione del calcio effettuata su un panno che ne simulava il campo. un po’ come esiste il tennis da tavolo. Sappiamo bene che nel 1970 la ditta Subbuteo, una delle ditte che producevano materiali per calcio da tavolo, ha iniziato a manifestare un certo monopolio e con grandi pressioni è riuscita a fondere nella cultura la parola Subbuteo con Calcio tavolo.
      Vedo in effetti una chiusura del cerchio storico, come se nel gioco “moderno” si fosse tornati alla fase pre-1970. Libertà di materiali e smarcamento da una sola ditta produttrice. Non dico che questo sia un bene o un male e non condanno o benedico il movimento old a discapito della federazione.
      in realtà non mi sembra di aver ragionato dicendo che c’è un vecchio o un nuovo. ho solo messo ordine nella storia.

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