Venti cose di me, mentre scrivo


Ultimamente è molto di moda tra gli aspiranti scrittori esporre alcuni particolari riguardo al proprio modo di scrivere. Leggendo i colleghi ho trovato molti punti in comune e ho voluto  stilare i miei venti punti.

Venti cose di me, mentre scrivo

  1. Tutto quello che scrivo viene fatto direttamente al computer. Negli ultimi 10 anni è quasi sempre un portatile.

  2. Raramente prendo appunti. Di solito le idee arrivano e le lascio sedimentare, se non resistono un paio di giorni significa che non erano importanti

  3. Segno la struttura in un software apposito, Storybook.

  4. Elimino poco dalla prima stesura, in genere cerco di essere già definitivo e se una scena non è di supporto alla storia non la scrivo

  5. Mi piace variare nei generi, più per mettermi alla prova che per cercare realmente la mia strada. Prima di decidermi a saltare in un nuovo genere mi chiedo se riuscirò a essere originale.

  6. Preferisco il silenzio assoluto quando scrivo. Mi consente sessioni più lunghe e con maggiore concentrazione. A volte ascolto della musica, ma solo se voglio un determinato risultato e ultimamente è sempre più raro

  7. Impossibile scrivere se qualcuno mi guarda

  8. Sono quasi sempre connesso a internet per ricerche inerenti a quello che scrivo.

  9. Mi distrae parecchio Facebook e ogni tanto controllo pa posta elettronica. Diciamo che quando sono a corto di idee cerco la distrazione

  10. Scrivo prevalentemente nel weekend, a volte la sera se il tempo me lo permette. Una sessione mediamente produce 10.000 caratteri

  11. Ho sempre in lista almeno tre romanzi che ritengo completi nella trama.

  12. Quando scrivo non bevo e non mangio.

  13. Durante la scrittura tengo il cellulare vicino, ma spero che non suoni. Se ho delle chat attive le spengo o azzero il volume delle notifiche. Di solito non chiama mai nessuno.

  14. Sapere che dopo la mia sessione di scrittura ho qualche impegno non mi infastidisce, anzi mi sprona a essere conciso.

  15. Il mio racconto preferito è 652 apparso sulla raccolta Circo Escher

  16. Il racconto più difficile è stato “il risveglio del Gargoyle”, proprio il Fantasy non è roba mia.

  17. Il genere che scrivo più volentieri è il giallo ambientato ai giorni nostri

  18. Il genere che fatico a digerire è l’Urban Fantasy

  19. Il mio personaggio preferito è Colatazzi, apparso ne “il Campione di Subbuteo”

  20. La mia prossima sfida è il romanzo di fantascienza classico

Advertisements
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s