Fradicio


Fradicio,

come un pezzo d’asfalto assalito dal piombo fuso,

mi trovo sotto il tuo portone.

Le gocce di pioggia mi attraversano la pelle;

fredde, glaciali e sicuramente pesanti.

Rimango felice del mio soffrire

immobile

come solo un soldato al plotone d’esecuzione

Vorrei stancarmi di questa situazione,

girare le spalle e puntare i miei passi verso l’ignoto

ma non posso, non riesco.

Il tuo ricordo mi affonda,

mi annulla

e rimango inutile ai bordi della tua vita,

sotto il tuo portone.

Fradicio

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